Hai capelli grassi o secchi? |
Il sebo prodotto dalle ghiandole sebacee presenti nel cuoio capelluto svolge l’importante funzione di lubrificare il capelli e proteggerlo dalle aggressioni chimiche e batteriche (ad esempio smog o detergenti aggressivi). Normalmente la quantità di questo grasso prodotta è sufficiente per svolgere queste delicate funzioni; ma quando entrano in gioco fattori diversi, come alterazioni lipidiche o squilibri ormonali, la secrezione può cambiare: se si continua a trattare i capelli come se tutto fosse normale, si corre il rischio di rovinarli.
I capelli, ad esempio, si possono presentare squamati, opachi e soggetti facilmente alla formazione di doppie punte. È questo il caso dei capelli definiti “secchi”.
Questo tipo di capelli implica un danneggiamento del fusto e un sollevamento delle cellule della cuticola ma può anche dipendere da una troppo scarsa produzione di sebo.
Per risolvere il problema bisogna limitare trattamenti cosmetici intensivi (come la decolorazione), l’uso di phon o piastre calde e proteggere i capelli dal sole, dal vento e dalla salsedine.
Ma la produzione di sebo, oltre che diminuire, può anche diventare eccessiva facendo apparire i capelli unti, di colore spento e pesanti. In questo caso si parla di capelli “grassi”.
Un eccesso di sebo, spesso, fa apparire i capelli troppo aderenti alla testa o divisi in chiocce pendenti e separate tra loro; non si tratta, però, soltanto di un problema estetico, perché in questo caso possono comparire disturbi più seri, come forfora e dermatite seboorica.
L’eccesso di sebo sui capelli, infatti, predispone l’ambiente ideale in cui prolifera il fungo Malassezia furfur, un lievito naturale che, se presente in quantità eccessive, scatena processi infiammatori che portano alla desquamazione del cuoio capelluto e alla successiva irritazione. Ciò si traduce nella comparsa della forfora e del fastidioso senso di prurito.
Risolvere definitivamente il problema non è semplice: la causa della produzione di sebo, infatti, è un’eccessiva produzione degli ormoni androgeni (testosterone e DHEA) e intervenire sulla produzione ormonale è molto difficile.
Per risolvere il problema, quindi, bisogna intervenire bloccando la proliferazione dei funghi, utilizzando prodotti che abbiano un’azione antimicotica, come il ketoconazolo che impedisce al fungo di formare la sua parete cellulare, limitandone la sopravvivenza.
Oltre a questo è necessario lavare i capelli spesso, anche quotidianamente, per rimuovere l’eccesso di sebo dal capello e dal cuoio capelluto.
Al contrario, il calore tende a fluidificare il sebo per cui i soggetti con aumentata seborrea e capelli grassi dovrebbero evitare l'uso del phon caldo.
Anche toccare e pettinare frequentemente i capelli favorisce la diffusione del sebo e contribuisce a peggiorare il problema dei capelli grassi.
I capelli grassi, dunque, sono uno dei fattori che maggiormente predispongono alla comparsa della forfora. È necessario, dunque, porre molta attenzione a questo problema e cercare di utilizzare i prodotti giusti e i metodi corretti, per evitare di complicare ulteriormente il problema.
|
Un servizio offerto da
|
|