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Prevenire è meglio che curare |
- E’ dannoso spazzolare i capelli energicamente?
L’azione meccanica esercitata dalla spazzola o dal pettine può in realtà danneggiare il capello in quanto sollevano la cuticola. In particolare, bisogna fare particolare attenzione a non pettinare vigorosamente i capelli quando sono bagnati perché risultano più fragili. In questo caso applicare preventivamente un balsamo o una crema.
- Il cappello o il casco possono danneggiare i capelli?
No. Proteggere i capelli dal sole previene anzi l’inaridimento della cuticola che sono alla base della forfora e della perdita di lucidità del capello.
- E’ dannoso lavare i capelli spesso?
Il lavaggio non danneggia i capelli, anzi può prevenire alcune malattie del cuoio capelluto, come la dermatite seborroica, che possono favorire l’insorgenza della forfora e la caduta dei capelli.
- La forfora può causare la caduta dei capelli?
La forfora può essere uno dei sintomi della dermatite seborroica, condizione che può accelerare la perdita dei capelli. Ecco perché è importante non trascurarne la presenza e la sensazione di prurito, lavando di frequente i capelli con uno shampoo neutro e trattando il problema con un prodotto specifico, dopo aver chiesto consiglio al Dermatologo o al Farmacista.
- Che legame c'è tra forfora e alimentazione?
Lo stile di vita può agire da “aggravante” alla formazione di forfora (che è però causata da un lievito, il Pityrosporum Ovale, e non da una dieta scorretta); in ogni caso, un’alimentazione bilanciata aiuta a mantenere in forma tutto l’organismo, capelli compresi. Questo significa limitare il consumo di grassi e alcol e fare scorta di ferro (spinaci, frutta secca, carne rossa), sali minerali (soprattutto zinco – presente nei fagioli e nel pesce - e zolfo – germe di grano), vitamine E ed F (olio di mais, di soia e di girasole) e vitamine del gruppo B (soprattutto B5 e B6, presenti nel tuorlo d’uovo e nel lievito di birra).
- I prodotti per lo styling possono essere causa di forfora?
Gel, creme fissanti e altri prodotti per lo styling non sono la causa diretta di forfora – che è causata dalla proliferazione di un lievito, il Pityrosporum Ovale - ma se la cute è predisposta possono contribuire a peggiorare il problema: tutti i prodotti e le abitudini che tendono a “soffocare” il cuoio capelluto – compresi anche berretti, foulard e prodotti cosmetici – possono indurre un peggioramento della forfora.
- In caso di forfora e di capelli grassi, qual è la frequenza dei lavaggi consigliata? Ho sentito dire, infatti, che se i lavaggi sono troppo frequenti, la cute, per reazione, produrrà più forfora.
Questa è una credenza assolutamente errata: la produzione della forfora non dipende dai lavaggi (ma dalla presenza di un lievito, il Pityrosporum Ovale) che, anzi, aiutano a tenerla sotto controllo e a far traspirare maggiormente il cuoio capelluto. Sono i lavaggi con shampoo aggressivi, invece – insieme con abitudini errate, come il gesto di grattarsi – a infiammare ulteriormente la cute. Meglio lavare i capelli frequentemente con uno shampoo neutro e delicato e utilizzare periodicamente un prodotto specifico per ridurre la formazione di forfora e la produzione di sebo.
- Si può prevenire l'insorgenza della forfora?
La forfora è causata dall'eccessiva proliferazione di un lievito normalmente presente sul nostro cuoio capelluto, il Pityrosporum Ovale. L’aumento della secrezione sebacea, lo stress, le fluttuazioni ormonali e molti altri fattori individuali contribuiscono allo sviluppo della forfora. Una serie di abitudini igieniche e dietetiche corrette possono, però, contribuire a tenere il problema sotto controllo, anche se non a prevenirlo del tutto. Quindi, oltre all’utilizzo di prodotti specifici nella fase acuta, è indispensabile seguire una terapia di mantenimento per evitare la riacutizzazione del problema e seguire un’alimentazione povera di grassi e alcol.
Forfora e dermatite: le domande dei lettori
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