Prenderci quotidianamente cura dei capelli può aiutare a prevenire molti disturbi e a conservarli sani e lucenti. Trattamenti troppo aggressivi e abitudini d’igiene poco corrette possono, infatti, metterne a repentaglio salute e aspetto e peggiorare il problema della forfora. Ecco alcuni suggerimenti “ad hoc”.
Quando lavare i capelli
I dermatologi sono concordi nell’affermare che lavare spesso i capelli non fa male; i capelli infatti assorbono facilmente le sostanze grasse (sebo e sporco ambientale) che tendono ad appesantire e opacizzare il capello, bloccando la traspirazione della cute. I capelli vanno quindi lavati ogni volta che sono sporchi, l’importante è scegliere prodotti che non contengano agenti irritanti – che finirebbero per seccare il cuoio capelluto e peggiorare il fenomeno della forfora – e che il lavaggio avvenga in modo corretto. Per quanto riguarda l’igiene, “delicatezza” è quindi la parola chiave. Top ^
Le caratteristiche dello shampoo Lo shampoo deve essere delicato e non alterare la fisiologia del capello. Dovrebbe quindi essere leggermente acido, con un pH intorno a 5,5 e possedere le seguenti caratteristiche: - non fare bruciare gli occhi (indice di assenza di prodotti irritanti)
- permettere lavaggi frequenti senza irritare o seccare
- mantenere il giusto livello di idratazione del cuoio capelluto
- lasciare i capelli morbidi e non elettrici
Top ^
Come utilizzare lo shampoo in modo corretto Per lavare i capelli senza danneggiarli non bisogna frizionare in modo eccessivo la cute, quindi: - versate poco prodotto nel palmo della mano e diluitelo con acqua
- applicatelo con leggeri movimenti partendo dalla base della nuca e risalendo verso il vertice, senza strofinare troppo
- risciacquate con cura, alternando eventualmente getti di acqua calda e fredda in modo da stimolare la circolazione sanguigna
- tamponate delicatamente con una spugna, per eliminare l’eccesso d’acqua
Top ^
Dopo lo shampoo Quando è umido il capello tende a essere più fragile, quindi meglio pettinarlo da asciutto. In caso di capelli secchi – ma la regola è valida per chiunque – è importante proteggerli dai fattori ambientali – vento, sole – e dall’acqua della piscina e del mare. Gli impacchi rinforzanti aiutano a reidratare la fibra del capello e quindi a dare al capello un aspetto migliore. Balsami e creme, con o senza risciacquo, hanno l’obiettivo di rendere i capelli più brillanti e morbidi e facilitarne la pettinabilità, proteggendoli al contempo dai danni ambientali. Non è vero che il balsamo appesantisca i capelli; occorre piuttosto trovare la formulazione più adatta al proprio tipo di capelli (in commercio ne esistono anche di particolarmente leggeri, adatti a dare volume e corpo anche ai capelli sottili). I cosiddetti prodotti per lo “styling” – spume, gel – vengono utilizzati per favorire la messa in piega e conferire tenuta alla pettinatura. Hanno anche lo scopo di proteggere i capelli durante lo “stress” provocato dall’asciugatura. Il cosiddetto “effetto forfora” associato al gel non ha nulla a che fare con la forfora vera e propria, poiché si tratta di un effetto causato dai residui del prodotto, una volta seccatosi sui capelli (migliore il prodotto, minori i residui). E’ vero però che un uso improprio o eccessivo di prodotti per lo styling può favorire l’insorgere della forfora.
Durante l’asciugatura è meglio evitare il getto d’aria troppo caldo e l’uso troppo ravvicinato del phon, per evitare di seccare il capello e la cute e causare irritazione. Per lo stesso motivo l’uso di piastre liscianti o arricciacapelli va confinato ad occasioni particolari e poco frequenti. Top ^ |