I capelli sono formati da due parti principali: la parte visibile, quella che spunta dalla cute, si chiama fusto mentre, ben piantata nell'epidermide, si trova la radice. Densità, spessore e forma dei capelli variano da individuo a individuo e da una razza all’altra; in generale, ognuno di noi ne ha in media circa 100.000, con una densità per cm2 pari a circa 400 capelli.
Vediamo più in dettaglio le parti che formano il capello:

- Fusto : E' formato da cellule morte di cheratina, la proteina di cui sono costituite anche le unghie. La sua lunghezza è variabile; ha una forma cilindrica e un diametro medio di circa 75 micron.
- Radice o bulbo : E' inserita in una introflessione della pelle, detta follicolo pilifero, in cui sbocca anche la ghiandola sebacea. Nel bulbo sono contenuti i melanociti che producono il pigmento che conferisce il colore al capello. Le cellule del bulbo, in continua proliferazione, salendo verso la superficie subiscono una specie di indurimento - detto cheratizzazione - dovuto alla produzione di cheratina, che porta alla formazione del fusto.
Il fusto del capello è, a sua volta, suddiviso in:

Cuticola - E’ formata da cellule morte di cheratina, poste una sopra l'altra a formare una struttura lamellare squamosa estremamente robusta e resistente alle azioni meccaniche. Essendo la parte esterna del capello, la cuticola è la prima a venire danneggiata dagli agenti esterni e da trattamenti aggressivi.
Corteccia – E’ il nucleo centrale del capello composto da cellule di cheratina fortemente ancorate le une alle altre. La corteccia è ricca di proteine ad alto contenuto di zolfo e c ontiene un pigmento colorato, la melanina, che tende a ridursi con l'età facendo diventare il capello "bianco" (processo di incanutimento).
Midollo – E’ come un cordone che corre lungo tutta la lunghezza del capello fino al bulbo; contiene molte bolle d'aria che permettono di svolgere una funzione di termoregolazione e conferiscono lucentezza del capello.